Cgil Cisl e Uil confederali e le categorie dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil confermano la totale contrarietà̀̀ per modi, metodi e conclusioni messe in atto dall’assessore Spada e dall’intera Giunta in merito al confronto a proposito degli aumenti delle tariffe del trasporto pubblico.
“Per anni – puntualizzano Moni, Lombardo e Rago per Cgil,Cisl e Uil– abbiamo intrattenuto relazioni sindacali con le Amministrazioni che si sono succedute, entrando nel merito e sottoscrivendo anche accordi con l’Amministrazione che hanno previsto ritocchi di tariffe e tassazioni ben superiori, ma che hanno sempre previsto ritorni in termini economici a tutela della fasce deboli, contrariamente a quanto dichiarato dall’assessore Spada durante la Commissione Consiliare in cui è stato affermato che i sindacati non hanno firmato l’accordo perché́̀ prevedeva aumenti tariffari”.
“Delle richieste da noi avanzate – proseguono i sindacalisti- nessuna è stata accolta. C’è stata solo un’apertura sulle tariffe degli abbonamenti annuali. Non è comunque accettabile essere convocati quando le decisioni risultano già prese, anche perché́ da quello che emerge in questi giorni, già dallo scorso novembre pare ci fosse l’intenzione di modificare le tariffe. Avevamo invitato e dato disponibilità̀ a rivedere la manovra in essere e ad aprire un reale confronto ma nessuno dell’Amministrazione ha dato segnali in questo senso”.
“Continueremo – concludono Moni, Lombardo e Rago – ad essere impegnati sul territorio per rappresentare lavoratori e pensionati che necessitano di tutele e risposte in grado di alleggerire il peso dei rincari. A tal proposito la nostra risposta nei confronti delle Amministrazioni che non si vogliono confrontare sarà ferma e decisa. Inizieremo domani, in occasione del Consiglio Comunale. Parteciperemo, infatti, come uditori, manifestando con la nostra presenza il nostro completo dissenso. Se l’Amministrazione proseguirà̀ a relazionarsi con questo metodo, non sarà solo la nostra disapprovazione ad essere ascoltata bensì la voce dei lavoratori e pensionati, nostri iscritti”.